Progetto “Eco in città” (2009-2010) – ancora in corso di svolgimento

Questo progetto è stato proposto, nell’ambito dei tavoli di co-progettazione sociale indetti dal Csv VOLONTARIMINI, da un gruppo di associazioni intersettoriale, che operano nel settore della tutela ambientale, della sanità e della tutela dei diritti delle persone disabili e degli anziani ( Il nido di Gaia – OdV; L’umana dimora – Odv; Marinando – OdV; Rimini Rescue – Odv; Pedalando e camminando – Odv; Auser – OdV; Uildm Rimini – OdV; La Locomotiva – OdV; WWF – Odv; Spi CGIL – organizzazione sindacale pensionati; Comune di Rimini; Coop Adriatica; Ist. Tecnico Statale per geometri “Odone Belluzzi” di Rimini).

Queste associazioni hanno deciso di mettersi in rete per realizzare un progetto articolato che rispondesse ai bisogni della cittadinanza di migliorare la qualità della vita, che promuovesse il rispetto per l’ambiente, la conoscenza del nostro territorio e che migliorasse la mobilità dolce a vantaggio dei soggetti più deboli della nostra società.

Gli obiettivi del progetto “Eco in città” sono stati molteplici:

  • promuovere occasioni di incontro tra i volontari e la cittadinanza, sensibilizzando i giovani al rispetto della natura e degli animali

  • estendere a tutti i cittadini riminesi il dibattito sulla cultura della sostenibilità che si è sviluppato all’interno di Ecomondo, attraverso una serie di iniziative che hanno avuto luogo nel centro storico di Rimini a partire dall’idea e dalla valenza socio-ambientale della bicicletta, per toccare la sensibilità complessiva della comunità locale e promuovere comportamenti e consumi sostenibili

  • favorire la conoscenza del territorio della provincia di Rimini soprattutto ai residenti venuti da lontano

  • recuperare le conoscenze della storia dei paesi dell’entroterra riminese

  • offrire occasioni per apprezzare e conservare i valori della solidarietà e dell’inclusione sociale

  • migliorare il recupero/riutilizzo/valorizzazione delle strade campestri

  • migliorare la mobilità dolce

  • promuovere scelte di divertimento nel rispetto dell’ambiente

  • sensibilizzare i giovani studenti a un comportamento più attento e rispettoso dei diritti dei disabili

  • formare le generazioni future ad una lettura critica del territorio per quanto riguarda l’accessibilità dei disabili e dei soggetti più deboli (anziani, bambini, pedoni, genitori con passeggini, ciclisti)

  • progettare una città senza barriere architettoniche e suggerire soluzioni alternative e proposte per una nuova progettazione degli spazi urbani

Il progetto, quindi, è stato suddiviso in 4 azioni integrate tra loro:

 

  1. Festa dell’albero (evento aperto alla cittadinanza, che si è svolto Domenica 25 Ottobre 2009 in un parco pubblico del Comune di Rimini: natura, musica, giochi, laboratori di disegno per bambini…una giornata per promuovere la cultura della sostenibilità e del rispetto della natura – il tutto curato dalle associazioni di volontariato)

  2. Ecomondo in città (in occasione della manifestazione fieristica Ecomondo sono state collocate nel centro della città tre iniziative realizzate dalle associazioni promotrici: conferenza slow food, mostra fotografica “Barriere fuori e dentro di noi”, Pedalata nel percorso cittadino.

  3. Pedala la provincia. Per quest’azione è stata organizzata un’iniziativa in bicicletta, tenutasi all’interno della città, aperta a tutta la cittadinanza

  4. Laboratori “Una città per tutti”: progettazione urbana senza barriere: i laboratori sono stati rivolti alle classi V dell’Istituto per Geometri “O.Belluzzi” e alle classi III e IV del Liceo scientifico “Einstein”, entrambi situati all’interno del Centro Studi della zona “Colonnella” a Rimini.

Azione 1 – Festa dell’albero. È stata un momento conviviale di incontro tra le associazioni di volontariato e la cittadinanza, realizzata in autunno, ha coinvolto i cittadini, i ragazzi e le loro famiglie per un momento di festa nell’ambito della quale è stata effettuata la piantumazione di un albero simbolo del futuro e della vita. In questa giornata, i volontari delle associazioni hanno realizzato dei laboratori di animazione e disegno per i bambini, cogliendo l’occasione per presentare le attività delle loro associazioni. L’iniziativa è stata realizzata con il coinvolgimento delle istituzioni comunali e scolastiche.
Azione 2 – Ecomondo in città. Ecomondo in città 2009, progetto promosso da una rete di soggetti istituzionali pubblici e privati, è stato un innovativo percorso di comunicazione ambientale e di progettazione partecipata mirato a collegare in modo diretto e funzionale cittadini, consumatori e utenti di servizi, con il mondo delle imprese e delle istituzioni che si confrontano su idee, servizi, prodotti e soluzioni per una sostenibilità effettivamente a portata di mano. L’evento “Ecomondo in Città aveva l’obiettivo di essere una manifestazione integrata e complementare ad Ecomondo 2009. In questo contesto, il volontariato ha cercato di inserirsi con un proprio ruolo che è stato quello di promuovere una cultura della sostenibilità che coinvolgesse l’intera comunità locale e promuovesse comportamenti e consumi sostenibili.
I volontari delle associazioni promotrici – con il supporto organizzativo del coordinatore del progetto – si sono attivati nella collaborazione con la rete del progetto del Comune di Rimini, ed in particolare nella realizzazione delle seguenti iniziative:
  • Conferenza sulla filosofia “Slow food” – salvaguardare la biodiversità e le produzioni alimentari tradizionali ad essa collegate: le culture del cibo che rispettano gli ecosistemi, il piacere del cibo e la qualità della vita per gli uomini, nuove proposte in cucina con prodotti antichi, le produzioni tradizionali di specie vegetali autoctone a rischio di estinzione.

Per questa occasione, è stata organizzata una cena denominata “Alla riscoperta dei prodotti e sapori del mare dimenticati”, a cui è intervenuti il prof. Corrado Piccinetti, docente del dipartimento di Biologia Evoluzionistica Sperimentale dell’Università di Bologna.

  • Mostra fotografica del concorso “Le barriere fuori e dentro di noi” – presso l’Ipercoop “I Malatesta” di Rimini – realizzata nell’ambito del progetto “Una città per tutti”. Un’esposizione che voleva offrire una possibilità per riflettere sul concetto di barriere – siano esse fisiche o mentali – con cui ognuno di noi è chiamato a confrontarsi

  • Biciclettata nel percorso cittadino aperta a tutti e organizzata dalle associazioni promotrici, dal titolo “I borghi di Rimini. Percorso in bicicletta e a piedi”. Il tragitto lungo il centro storico di Rimini si è concluso in p.zza Cavour, dove il Sindaco ha firmato la carta europea di Bruxelles per la promozione della mobilità dolce

  • Associazioni in piazza, presso la Vecchia Pescheria di p.zza Cavour – Rimini, che è stata un’occasione, per le associazioni coinvolte, di farsi conoscere e sensibilizzare la cittadinanza sui temi dell’accessibilità

  • Conferenza “Mobilita la Provincia”, presso il Museo della Città – Sala del Giudizio – Rimini, a cui sono stati invitati gli Assessori della Provincia e del Comune di Rimini, per parlare di mobilità dolce ed accessibilità a Rimini

Azione 3 – Pedala la provincia. Per questa iniziativa è prevista una pedalata tra i Comuni della provincia, per stare insieme e promuovere tra i partecipati una cultura della solidarietà, dell’impegno sociale e del rispetto dell’ambiente e della persona. Il percorso partirà da Rimini e verrà sviluppato in parte su pista ciclabile lungo il fiume Marecchia e in parte su strade campestri, si prevede di raggiungere l’oasi del wwf a Cà Brigida (Verucchio) per una sosta insieme, animata dalle associazioni e poi il ritorno (non ancora realizzata causa mal tempo e problemi organizzativi)
Azione 4 – Laboratori “Una città per tutti” progettazione urbana senza barrieire. Per favorire una migliore fruibilità della città e l’accessibilità senza “barriere”, unitamente all’azione di sensibilizzazione attraverso una campagna di informazione sociale, il progetto ha coinvolto alcuni studenti dell’Istituto Tecnico Statale per Geometri “Odone Belluzzi” – i futuri progettisti – e del Liceo Einstein di Rimini. I ragazzi, affiancati da volontari e tecnici professionisti, hanno realizzato la mappatura delle criticità del centro studi “Colonnella” ed elaborato le loro personali proposte progettuali di abbattimento delle barriere architettoniche e di miglioramento della mobilità lenta nell’mabito dell’area presa in esame. Il frutto del loro lavoro è stato presentato agli assessori del Comune di Rimini, al Comandante della Polizia Municipale di Rimini e al presidente del Quartiere 2 di Rimini (che comprende l’area del Cs Colonnella), in un incontro tenutosi martedi 01 giugno 2010, in presenza anche della stampa locale.
Per questa attività, è stato necessario coinvolgere i ragazzi in un lavoro di:

Mappatura

I volontari hanno realizzato un incontro in ciascuna classe per presentare ai ragazzi il progetto e le questioni critiche della mobilità da parte di persone disabili, anziane, genitori con passeggini, ciclisti nella città di Rimini.

I ragazzi hanno discusso in classe insieme agli insegnanti individuando aree del Centro Studi che presentavano problematiche di sicurezza, accessibilità e barriere architettoniche. I ragazzi sono stati, poi, suddivisi in gruppi di lavoro per la rilevazione e documentazione fotografica delle zone critiche.

Il materiale raccolto è stato quindi discusso e analizzato con i tecnici e i volontari, per essere poi selezionato per la realizzazione di una mostra all’interno del Centro Studi.

Progettazione

I ragazzi, con il supporto degli insegnanti e dei consulenti tecnici, hanno quindi elaborato dei progetti e delle proposte per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per il miglioramento della mobilità lenta nella zona del CS.   

Convegno di presentazione e mostra dei lavori

In una data ancora da definire, i progetti realizzati dai ragazzi saranno presentati da loro stessi, a tutti gli studenti del Centro Studi, in occasione di un convegno, al quale parteciperanno anche i volontari e gli insegnanti delle scuole coinvolte.

Al convegno saranno invitati inoltre tutti gli studenti, gli insegnanti, i volontari delle associazioni promotrici, gli assessori e tecnici degli enti locali, i referenti degli ordini e dei collegi professionali, nonché geometri, architetti e ingegneri che operano in provincia di Rimini.

Tale evento rappresenta un’occasione per le associazioni di sensibilizzare e di tenere alta l’attenzione su questi importanti temi; per gli studenti, la presentazione dei progetti, sarà un’occasione importante per farsi conoscere sul mercato del lavoro e per riflettere sui molteplici aspetti della mobilità lenta.

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