La Commissione Medico-Scientifica UILDM sull’Influenza A

Nei giorni scorsi la Commissione Medico-Scientifica Nazionale UILDM aveva diffuso una nota, indicando non esservi controindicazioni per persone affette da distrofie e altre malattie neuromuscolari né per il vaccino della cosiddetta influenza A (virus H1N1) né per quello della comune sindrome influenzale annuale. La Commissione stessa aveva consigliato anzi di utilizzare senz’altro i vaccini, in particolare per le persone affette da malattie neuromuscolari associate a problemi respiratori.

In tal senso era stata segnalata anche la “Circolare per la prevenzione e il controllo dell’epidemia stagionale d’influenza 2009-2010” (consultabile nel sito internet del Ministero della Salute, all’indirizzo www.ministerosalute.it), ove vengono esplicitamente citate le malattie neuromuscolari (punto 2 della Circolare).

Infine, come suggerito dagli specialisti infettivologi, i due diversi vaccini vanno preferibilmente distanziati di trenta giorni tra di loro.


Oggi la Commissione si occupa dell’eventualità che una persona affetta da distrofia o altra malattia neuromuscolare contragga l’infezione relativa alla suddetta “Influenza A” (virus H1N1), comunicando che:

«La terapia dovrà essere quella raccomandata per ogni altro tipo di influenza e quindi antipiretici, riposo ed eventualmente l’utilizzo di antibiotici qualora la febbre perduri per più di tre giorni.
A quel punto – per altro – sarà il singolo paziente, in base alla sua patologia ed eventualmente al suo stato di salute, a far valutare al proprio medico l’antibiotico più adatto. Al medico stesso spetterà inoltre di valutare l’eventuale necessità di ospedalizzazione.

Naturalmente andranno messe in atto tutte le manovre utili a eliminare l’accumulo delle secrezioni bronchiali (macchina per la tosse, fisioterapia, aerosol e altro) con continuità».

Padova, 11 novembre 2009

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