Il 3 dicembre Start Romagna ha dedicato una sala al nostro caro amico Maurizio Mignani. Qui sotto potete leggere i saluti di Mira e Valter.

11822412_10200729005384555_4009791633722846093_nLa UILDM Rimini desidera ricordare Maurizio Mignani detto “Mauri”, che ci ha improvvisamento lasciato lo scorso 3 agosto. Vice presidente della Sezione, è stato una figura di riferimento per tutti, soprattutto per la sua voglia di vivere, la sua ironia, la sua capacità di fare gruppo. Partecipe alla storia UILDM che ha costantemente fatto parte della sua vita, era figlio del nostro caro e compianto socio fondatore Giorgio Magnani, per lungo tempo consigliere della Direzione Nazionale e successivamente probivoro. Dal padre Maurizio ha ricevuto importanti valori e insegnamenti come l’Unione, la Solidarietò e la Condivisione. La loro casa era sempre aperta agli amici, tra i quali anche Federico Milcovich, e alle persone in difficoltà.

Maurizio amava l’estate, il sole, e il mare e aveva trascorso il mese di luglio, come di consuetudine da oltre trent’anni, il suo soggiorno alla Casa al mare che la Sezione utilizza per offrire momenti di aggregazione e di svago. Una vacanza irrinunciabile, attesa e vissuta con particolare entusiasmo da Mauri che non perdeva occasione per circondarsi di amici e trascorrere momenti felici a chiacchierare e a organizzare allegre “baraccate”. Per Mauri, entusiasta della vita, non esistevano barriere. Davanti a un ostacolo trovava sempre una strada nuova da percorrere. Riusciva, con apparente semplicità, a superare il problema e ad andare avanti. Si è dedicato con costanza a professionalità al proprio lavoro di centralinista e con tenacia ha sempre continuato a impegnarsi nonostante le tante difficoltà. Attivo nella vita cittadina, amava Rimini, lo sport, la musica, i viaggi e le tecnologie, era conosciuto e amato da molti e in tanti sono venuti a salutarlo quel caldo pomeriggio d’agosto.

Maurizio, sono passati diversi mesi, ma ancora non ci sembra vero e parliamo di te come se tu fossi ancora con noi… è stato splendido avere un amico come te!

Mira Battarra

Caro Mauri,

“Eh già…!” Come dice il tuo cantante preferito, è arivato il momento di lasciarci… La tua vita è stata come un castello di carte da gioco… difficile e fragile… ma che tu hai saputo costruire con le carte colorate della vita e tenere in piedi, con la forza ed il coraggio, posando ogni carta con discrezione…

Ogni carta per te aveva un simbolo… la tua famiglia… i tuoi amici… il tuo lavoro… le tue passioni… La carta della tua famiglia che hai messo alla base del castello… La carta dei tuoi amici con cui sei stato disponibile e leale… La carta del tuo lavoro dove sei stato  preciso e professionale… La carta delle tue passioni: la musica, lo sport, i viaggi, che hai vissuto e condiviso con intensità.

Così, il castello di carte della tua vita, è diventato ogni giorno più alto e bello… ma anche più fragile perchè il movimento della tua mano era sempre più difficile… che tu comunque accettavi con ironia, come quando dicevi “… Mettimi le mani fra le gambe, le mie!?!”

Poi, un giorno è arrivata una folata di vento caldo d’estate, che ha fatto cadere il castello di carte da gioco… Mauri sei stato un gran giocatore, ci hai insegnato a giocare con le carte della vita con dignità… Oggi tocca a noi tutti raccogliere quelle carte, ricordandole e tenendole sempre con noi.

Con fraterna amicizia… “At salud Amigaz!” Ciao Mauri…

Valter

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