UNA LUNGA CORSA DI SOLIDARIETÀ
Quarantesima edizione della corsa podistica “Corri per chi non può”
che si svolgerà giovedì 30 aprile alle ore 20,00 a Savignano sul Rubicone
Nasceva quarant’anni fa a Savignano sul Rubicone, la Corsa podistica di solidarietà “Corri per chi non può”, con lo scopo di sostenere le attività della UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare -, associazione Onlus che si adopera per combattere le patologie neuromuscolari nelle sue molteplici forme: distrofie, amiotrofie, miopatie, ecc.
Impegnata su un duplice fronte: quello della ricerca scientifica e informazione sanitaria, per allargare gli orizzonti della prevenzione e trovare una cura efficace; e quello dell’integrazione sociale delle persone disabili, attraverso un lavoro di abbattimento delle barriere, siano esse architettoniche, culturali, psicologiche o sociali.
Promotori di questa meritoria iniziativa podistica a sostegno della UILDM, i Sigg. Mario e Iva Praconi, spinti dalla necessità di dedicarsi a favore di un Associazione il cui denominatore comune si chiama Distrofia Muscolare come la malattia che ha colpito i loro due figli Lucio e Marzio, da allora hanno profuso in questa causa il loro impegno, con dedizione e sacrificio, continuandolo ad oggi nella memoria dei figli scomparsi.
Questa instancabile attività è cresciuta negli anni con entusiasmo, coinvolgendo il mondo del podismo amatoriale, sempre molto sensibile alle iniziative di solidarietà, e l’intera cittadinanza Savignanese, al fianco dei coniugi Praconi si è unito il Sig. Natalino Magnani, ex maestro elementare di Lucio e Marzio, coinvolto negli obiettivi a sostegno di queste patologie la cui forma più grave colpisce i bambini fin dai primi anni di vita, portandoli all’immobilità totale entro i 15 anni d’età e provocando notevoli problemi cardiaci e respiratori.
Fondamentale è stato inoltre l’apporto della Società podistica Seven, dell’Amministrazione Comunale, del Comitato Borgo S. Rocco che ospita la manifestazione sportiva all’interno della Festa di Santa Croce, della Banca di Credito Cooperativo “Romagna Est”, del giornalista e presentatore Ermanno Pisolini, e di tanti altri sostenitori.
Un insieme di persone, sogni, ideali, fatti e azioni che caratterizzano l’agire quotidiano dei volontari che sostengono la UILDM e delle azioni che essa svolge con la volontà di lottare, per dare dignità alle persone, per promuovere e favorire a tutti i livelli l’integrazione sociale e una migliore qualità della vita, e per combattere ogni forma di emarginazione.
Un grazie di cuore a quanti si sono adoperati in questi quarant’anni facendoci toccare con mano, che la solidarietà e l’integrazione non sono concetti astratti né fatti sporadici, ma possono diventare patrimonio di un intera comunità.

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